Alfredo D’Andrade

Architetto e pittore di origini portoghesi, fece parte della “scuola di Rivara” e si dedicò allo studio e al restauro di edifici medievali. Fu Direttore dell’Ufficio Regionale per i Monumenti del Piemonte e della Liguria e fra gli ideatori del borgo medievale di Torino.

Nascita: 26 Agosto 1839

Morte: 30 Novembre 1915

Intensa fu la sua attività come pittore e architetto, ma in Piemonte e a Torino si dedicò soprattutto a opere di restauro e di tutela del patrimonio architettonico e archeologico.

D’Andrade seguì tutte le scoperte archeologiche degli anni a cavallo tra l’Ottocento e il Novecento e nel periodo che lo vide alla guida dell’Ufficio regionale per la conservazione dei monumenti ne venne data quasi sempre regolare notizia sulla rivista Notizie degli Scavi di Antichità.

Molto intensa fu la sua attività anche negli interventi di restauro di monumenti e complessi archeologici come la Porta Palatina, Palazzo Madama (a cui lavorò per quasi un ventennio) e il teatro romano che, venuto alla luce nel 1899 in occasione della costruzione dell’ala nuova di Palazzo Reale, fu al centro di aspre polemiche e contenziosi con le autorità e la stampa per evitare che ne venissero demoliti i resti.